Alla Tenuta presidenziale di Castelporziano il primo Pianeta Mare Film Lab per raccontare la biodiversità. Sette cortometraggi di 5 minuti, realizzati a zero budget con lo smartphone, in quattro giorni di residenza artistica

Grazie alla Presidenza della Repubblica e al sostegno del National Biodiversity Future Center (NBFC), quattordici giovani tra i 18 e i 29 anni, selezionati in Italia e in altri Paesi europei e del mondo, hanno vissuto cinque giorni di residenza artistica, formazione scientifica e artistica, in un’esperienza immersiva nella natura. L’iniziativa si è svolta dal 20 al 24 aprile presso la Tenuta presidenziale di Castelporziano, in occasione della Giornata Mondiale della Terra e del City Nature Challenge 2026.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estesa per circa 6.000 ettari, la Tenuta presidenziale di Castelporziano rappresenta un luogo unico per biodiversità, con ecosistemi tipici dell’ambiente mediterraneo: dal mare all’entroterra si alternano spiagge incontaminate, dune, macchia mediterranea, boschi e una grande varietà di specie faunistiche, tra cui cinghiali, daini, cervi, caprioli e lupi.

Il 24 aprile, studenti e studentesse di due scolaresche invitate in Tenuta per il City Nature Challenge 2026, coordinato dall’Accademia Nazionale dei XL, hanno partecipato, insieme ai loro insegnanti, a una giornata presso il Teatro della Tenuta, condividendo l’esperienza con i giovani universitari e filmmaker e votando i migliori cortometraggi realizzati nei quattro giorni di Film Lab.

Le opportunità offerte dalla residenza artistica e dall’esperienza immersiva nella natura sono state introdotte da Giulia Bonella, direttrice della Tenuta presidenziale, con la partecipazione straordinaria di Giovanni Grasso, portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ho potuto visionare questi bellissimi sette cortometraggi girati con lo smartphone qui alla Tenuta presidenziale di Castelporziano”, afferma il protavoce del Presidente della Repubblica Giovanni Grasso.Ho trovato i corti di estrema qualità anche grazie a questa simbiosi che si è realizzata tra studenti universitari video maker e ambienti naturalistici”.

Nel corso della mattinata di proiezioni sono stati assegnati numerosi premi. Il Premio del Pubblico al miglior cortometraggio è stato attribuito a Caterina Cingolani e Flavio Tiburzi per l’opera “Tuo, decimo”, ispirata ai lupi della Tenuta. Il Premio WWF Italia, consistente in una residenza presso l’Oasi WWF Laguna di Orbetello e attività sul campo con esperti, è stato conferito da Marco Galaverni al cortometraggio “Dies Irae” di José Carlos Hernandez Lopez e Gaia Ugliano. Il Premio Institut Français Italia, che prevede una residenza a Palazzo Grenoble a Napoli durante il Pianeta Mare Film Festival e la partecipazione come giovani giurati, è stato assegnato al cortometraggio “Diario selvatico” di Paola Caianiello e Angelica Brachetti, un viaggio nella Tenuta attraverso il lavoro sul campo dei ricercatori ISPRA sugli ungulati. Il Premio Lago Film Festival, assegnato da Carlo Migotto allo stesso cortometraggio “Diario selvatico”, permetterà una residenza artistica presso la Lago Film Residency di Revine Lago, in Veneto.

 

 

Tra i relatori intervenuti figurano Luigi Fiorentino, presidente del NBFC, che ha sostenuto la residenza artistica, Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, e Claudio Casini, capo delegazione della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, istituzione che negli ultimi tre anni ha sostenuto parte del Giro d’Italia dei Film Lab e la finale italiana 2025 presso Europa Experience.

Per il presidente del Centro nazionale di biodiversità NBFC, Luigi Fiorentino: “il Pianeta Mare Film Labencomiabilmente svoltosi presso la Tenuta presidenziale di Castel porziano, e’ un’iniziativa fortemente innovativa per almeno due motivi. In primo luogo, perché rafforza la consapevolezza delle persone e soprattutto dei più giovani sulla biodiversità e sulla sua tutela,  anche in coerenza con la previsione costituzionale. In  secondo luogo, perché i meravigliosi sette cortometraggi rappresentano bellissime storie di scienza, raccontate con un linguaggio semplice, nuovo, veloce, comprensibile. In conclusione, i giovani sono il ponte tra la scienza ed il futuro.”

Gli allievi del Film Lab sono stati ispirati dalle testimonianze della ricercatrice Barbara Franzetti (ISPRA), Carlo Calfapietra, direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CNR e referente NBFC per la biodiversità delle pinete della Tenuta, del professor Marco Apollonio (Università di Sassari) e della professoressa Alicia Acosta (Università Roma Tre), membri del Consiglio Scientifico della Tenuta.

I sette cortometraggi ideati e prodotti durante la residenza saranno proiettati in ulteriori occasioni alla presenza di scolaresche e studenti universitari, sia in Tenuta sia presso altre istituzioni in diverse città. Le opere saranno inoltre diffuse sui canali social e sui siti web della Tenuta presidenziale, del Pianeta Mare Film Festival, delle università e degli enti pubblici di ricerca coinvolti, oltre che in eventi e festival nazionali e internazionali partner del PMFF.

I Film Lab sono promossi dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e dal Pianeta Mare Film Festival (PMFF), con la curatela di Max Mizzau Perczel, direttore del PMFF, e la direzione artistica del regista e sceneggiatore Valerio Ferrara, vincitore del Premio La Cinef al Festival di Cannes.

Al progetto collaborano montatori professionisti, docenti universitari e scienziati di riconosciuta fama. I Film Lab sono ospitati presso prestigiose università, enti pubblici di ricerca, accademie e istituzioni, tra cui la Tenuta presidenziale di Castelporziano, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ed Europa Experience David Sassoli di Roma, la Film Commission Regione Campania, le Università di Napoli Federico II, Parthenope e Suor Orsola Benincasa, le Accademia di Belle Arti di Napoli e di Bari, l’Università di Genova, Ca’ Foscari Venezia, di Bari e del Salento, il DAMS di Lecce, Apulia Film Commission, MUR, ANVUR, CNR, ISPRA, NBFC, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Museo Darwin Dohrn di Napoli, WWF, Legambiente, LIPU, il Museo Castromediano di Lecce, l’Auditorium Davide Tagliapietra dell’Istituto di Scienze Marine del CNR all’Arsenale di Venezia e l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

Foto di Gaia Marchioni