Il cinema dei giovani racconta i cambiamenti climatici e il futuro delle città: il Pianeta Mare Film Lab al Romaeuropa Festival 2026

Dal 22 al 28 ottobre, dodici giovani filmmaker under 30 esplorano biodiversità urbana, isole di calore e rigenerazione degli spazi pubblici attraverso il cinema con lo smartphone. Il 28 ottobre, al Mattatoio di Roma, la proiezione dei cortometraggi realizzati durante la residenza.

 

 

Per la prima volta, il Romaeuropa Festival ospita il Pianeta Mare Film Lab, una residenza artistica e formativa ideata e curata da Valerio Ferrara e Max Mizzau Perczel, con il sostegno di KPMG. In occasione della 41ª edizione del Festival, il cinema diventa uno strumento per osservare e raccontare il paesaggio urbano, la biodiversità e le possibilità di trasformazione culturale e sociale degli spazi pubblici.

Dal 22 al 28 ottobre, dodici giovani under 30 tra filmmaker, studenti universitari, artisti visivi e ricercatori, selezionati attraverso un bando pubblico, parteciperanno a un’esperienza di scrittura, produzione e sperimentazione audiovisiva. A partire dall’osservazione della città di Roma, realizzeranno sei cortometraggi utilizzando lo smartphone, a zero budget e a minimo impatto ambientale.

Il laboratorio si inserisce nel programma Ultra REF, la piattaforma del Romaeuropa Festival dedicata alla sperimentazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici, che mette in dialogo musica, teatro, danza e arti visive. In questo contesto, il Pianeta Mare Film Lab estende il confronto interdisciplinare al cinema, all’arte contemporanea, all’architettura del paesaggio e alla ricerca scientifica.

Al centro del percorso ci sono le relazioni tra natura e città: dalla rinaturalizzazione urbana spontanea di boschi alle isole di calore, dalla biodiversità alla qualità degli spazi pubblici. Attraverso incontri con esperti, osservazione diretta e lavoro sul campo, i partecipanti indagheranno le sfide ambientali del contesto urbano, sperimentando come il cinema possa contribuire a immaginare nuove forme di convivenza tra ambiente e comunità, grazie al dialogo tra giovani, gestori e curatori di luoghi pubblici, ricercatori. 

Il programma coinvolge protagonisti del panorama culturale, artistico e scientifico. Tra gli ospiti e i relatori figurano Fabrizio Grifasi, direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa; Guido Fabiani, presidente della Fondazione Romaeuropa e primo rettore dell’Università Roma Tre che racconterranno la relazione artistica tra REF e Pianeta Mare; Giorgio de Finis, direttore del MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove e direttore artistico del Museo delle Periferie promosso dall’Azienda Speciale Palaexpo che porterà i ragazzi al MAAM; Pier Luigi Verbo, Partner, Head of Public Sector KPMG Advisory S.p.A, Andrea Lelario, artista di fama internazionale che racconterà la genesi della sua prossima mostra con il maestro cinese Liu Wanming, incontrando gli allievi del film lab al Museo Pietro Canonica e dall’Uccelliera della Galleria Borghese; Manuela Veronelli, presidente Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti sulla trasformazione urbana e culturale in atto al Mattatoio, Fabio Salbitano, professore dell’Università di Sassari che analizzerà impatti positivi delle foreste urbane di Roma; Giulio Ielardi, fotografo e giornalista che documenterà con le sue fotografie il paesaggio naturale e urbano di Roma; Elisabetta Bibi Portoghese, architetta paesaggista e curatrice di festival dedicati alla fotografia e al paesaggio che racconterà l’esperienza della comunità di giovani intorno a La CAVe – Cantieri di arti visive a Testaccio mentre Marco Ciolfi, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), analizzerà la rinaturalizzazione urbana spontanea di boschi intorno al Lago Bullicante ex Stabilimento SNIA, un caso straordinario unico in Europa.

Tra gli eventi esperienziali speciali che gli allievi e allieve potranno vivere e filmare, quello con l’artista di chiara fama Andrea Lelario che raccontarà la genesi della mostra “Dove il Cielo Mette Radici”, di prossima realizzazione insieme al maestro cinese Liu Wanming.
Un incontro dedicato al dialogo tra arte, culture e tradizioni, durante il quale Lelario illustrerà il significato della scelta di due luoghi straordinari, il Museo Pietro Canonica e l’Uccelliera della Galleria Borghese, come spazi di incontro tra Oriente e Occidente, tra suono e immagine. Al centro del progetto vi è anche la scelta di lavorare su un disco in vinile da 33 giri, ispirato al Golden Record, il disco d’oro inviato nello spazio a bordo delle sonde Voyager come messaggio dell’umanità a possibili forme di vita extraterrestri.

 

A guidare il processo di scrittura e realizzazione dei film saranno Valerio Ferrara, regista e sceneggiatore vincitore del premio La Cinef al Festival di Cannes e direttore artistico del Pianeta Mare Film Lab; Max Mizzau Perczel, giornalista e direttore del Pianeta Mare Film Festival di Napoli; ed Elisabetta Abrami, montatrice e filmmaker per la BBC.

Il 28 ottobre alle ore 19, alle Vasche della Pelanda del Mattatoio di Roma, saranno presentati al pubblico i sei cortometraggi. Gli spettatori potranno votare il proprio film preferito attraverso una piattaforma digitale accessibile tramite QR code. L’evento sarà un’occasione per condividere i risultati del lavoro collettivo e dialogare con gli autori e gli ospiti presenti in sala.

La partecipazione al laboratorio offre anche opportunità di crescita artistica e di incontro con il circuito dei festival. I due giovani autori del cortometraggio più votato dal pubblico potranno entrare a far parte della Young Jury del Pianeta Mare Film Festival di Napoli 2027 e partecipare a una residenza artistica in barca a vela a Napoli, grazie alla collaborazione con l’Associazione Life Onlus Scugnizzi a vela e al sostegno di KPMG.

La Fondazione Romaeuropa assegnerà una menzione speciale Romaeuropa Festival al miglior cortometraggio, mentre il Lago Film Fest conferirà il Premio Lago Film Residency, che offrirà ai vincitori una settimana di residenza artistica nel borgo di Lago, a Revine Lago, per sviluppare il proprio progetto creativo. I film potranno inoltre essere presentati al Pianeta Mare Film Festival di Napoli 2027, al Pigneto Film Festival, al Lago Film Fest, all’FMK Festival di Cinemazero Pordenone e in altre rassegne e manifestazioni cinematografiche nazionali e internazionali.

L’iniziativa fa parte del Giro d’Italia dei Pianeta Mare Film Lab 2026, un programma diffuso di residenze artistiche e formative che promuove la creatività delle nuove generazioni e il cinema come strumento di sensibilizzazione ambientale e partecipazione attiva diffusa dal basso, coinvolgendo dirigenti scolastiche, docenti e studenti di scuole di quartieri ad alto tasso di devianza sociale e abbandono scolastico.

La partecipazione alla residenza è gratuita, così come l’ingresso all’evento conclusivo del 28 ottobre, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Pianeta Mare Film Lab al Romaeuropa Festival nasce dalla collaborazione tra l’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e la Fondazione Romaeuropa, con il sostegno e la consulenza di KPMG, il coinvolgimento di professori e ricercatrici di istituzioni culturali, università ed enti di ricerca primari, il Fondazione Romaeuropa, Fondazione Mattatoio, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), National Biodiversity Future Center (NBFC), tra cui l’Università Roma Tre, l’Università di Sassari la CAVe – Cantiere di Arti Visive e l’Accademia di Belle Arti di Roma.